Ciao Ferruccio! Non ti dimenticheremo

E così se ne va un prezioso amico, un autore della casa editrice. Quest’orribile anno non da pace. Voglio ricordare il caro Ferruccio Fanciullacci non solo come uno dei migliori e più rappresentativi ristoratori di Bologna ma come un insolito artista fuori dal coro, da ogni omologazione ed etichetta. E’ Ferruccio scrittore, narratore, amico del teatro, dell’opera, compositore della buona cucina che voglio portare sempre con me. Non solo. Non dimentico che fu Lui a mettermi in contatto con Elio Pandolfi per organizzare una delle edizioni più belle del Premio Ermete Novelli. Non dimentico i suoi bei libri Il magnifico OZ e I ragazzi dell’Atletica Worms. Mi piace immaginarti ora insieme a Leonardo Bragaglia, l’amico che ci ha presentati quasi vent’anni fa. Come corre il tempo. Abbraccio con affetto la moglie Caterina e i figli Davide e Riccardo. Rivedere voi sarà come rivedere Ferruccio.

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