La Casa Editrice Persiani apre la rassegna “Incontri con l’autore” con 3 presentazioni

Parole e gesti terapeuticiLa rassegna “Incontri con l’autore”, organizzata dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Bologna, sarà aperta venerdì 5 Dicembre 2014, alle ore 15,00 presso Palazzo Re Enzo, Salone del Podestà, con la presentazione del libro Parole e gesti terapeutici.

Le relazioni interpersonali e lo sviluppo umano di Fabio Gambetti. Oltre all’autore interverranno Emilio Franzoni, direttore neuropsichiatria infantile Università di Bologna, fondatore FANEP e Maurizio Stupiggia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Biosistemica (S.I.B). Il libro è in linea con i recenti studi delle neuroscienze; la persona è considerata dall’autore come un sistema dinamico, nel quale pensare, sentire e agire costituiscono le tre dimensioni corrispondenti ai tre foglietti embrionali. L’approccio biosistemico al disagio psicologico gli consente di andare oltre i singoli fattori e di integrarli, anche mediante l’apporto di differenti orientamenti terapeutici.

La Farfalla e la Neve

Sabato 6 dicembre sarà invece la volta della narrativa. Alle ore 19 Roberto Venturi presenterà La farfalla e la neve. Il libro racconta la storia della bellissima giovane bielorussa Inna Monid, finita in un giro di prostituzione. Una storia quantomai attuale che tratta di temi come la maternità e la libertà. Un tempo negate alla protagonista sono conquistate con la leggerezza delle ali di una farfalla che, anche se fragili, in un solo battito raggiungono l’infinito, bianche come la neve, che nasconde nel silenzioso abbraccio il senso ultimo di ogni cosa. Solo alla fine arriverà tutta la pace e la dolcezza che il cuore di una madre può contenere.

I ragazzi dell'Atletica Worms

Domenica 7 dicembre alle ore 19 Ferruccio Fanciullacci, presenterà I ragazzi dell’Atletica Worms. Il libro, scritto a quattro mani con l’autore Davide Venturi, ha come protagonisti i ragazzi fortunati nati nel Dopoguerra. Racconta la storia dei loro cortili, dei loro quartieri, della loro spensierata e sognante giovinezza. È la favola di chi ha avuto il privilegio di potersi inventare la vita quando c’era davvero poco, ma in realtà c’era tutto l’indispensabile per essere eterni Peter Pan.